Associazione italiana per lo studio e l'insegnamento del diritto della musica
mercoledì 22 novembre 2017

FAQ La consulenza legale e contrattuale

C'è un limite massimo di volte o di tempo per usufruire del servizio di consulenza gratuita?
Alla base del servizio c’è l’idea di garantire all’associato la massima libertà di usufruirne; per questo motivo, all’interno del periodo associativo, non sono posti limiti ne di tempo ne di numero di consulenze.


Abito lontano da Bologna, come posso usufruire della consulenza senza spostarmi da casa?
Molte delle consulenze prestate da Note Legali avvengono per via telefonica; inoltre è possibile utilizzare mezzi informatici quali e-mail o Skype.
Note Legali, poi, è spesso presente anche in altre città dove tiene corsi e seminari: è quindi possibile accordarsi per degli incontri di consulenza anche in quelle occasioni; è sufficiente prendere appuntamento.

Mi è stato sottoposto un contratto, come mi potete aiutare a scegliere se sottoscriverlo o meno?

La consulenza offerta da Note Legali serve anche per interpretare cosa significa quanto scritto in un contratto e cosa questo può comportare in termini reali. Si cerca cioè di dare all’associato tutti gli strumenti per poter effettuare consapevolmente la propria scelta. Note Legali però non si sostituisce, nella scelta, all’associato, il quale deve comunque prendersi la propria responsabilità.

Non ho alcun contratto in essere e nessuna proposta da valutare, a cosa mi può servire la consulenza di Note Legali?
Molta della consulenza prestata da Note Legali ai propri associati è consulenza di tipo generico: serve ad indirizzare l’associato nella comprensione dei meccanismi del Music Business, a capire quali sono le strutture con cui è necessario relazionarsi e come queste funzionino (SIAE, ENPALS, IMAIE…). In sostanza aiuta l’associato ad orientarsi in un settore complesso come quello musicale.


La consulenza legale e contrattuale specializzata di "primo intervento" ai musicisti e' compresa nella quota associativa. Cosa si intende per "primo intervento"? Per la consulenza di "secondo intervento" come si e' organizzata l'Associazione?
L'attività di consulenza di "primo intervento" da noi proposta puo' dividersi in due diverse attività : la consulenza legale e la consulenza contrattuale. Entrambe sono nate per colmare un vuoto di nozioni evidente: nel primo caso informativo, nel secondo formativo.
Quanto alla prima si tratta di una sorta di "sportello unico", per rispondere a tutte le domande inerenti all'attività musicale dell'associato relativamente agli aspetti strettamente legali della stessa, per esempio riguardo al diritto d'autore o alla previdenza sociale (Enpals), e va quindi a sommarsi all'attività divulgativa resa attraverso il sito con notizie, articoli di approfondimento, FAQ e alle nostre Guide di prossima pubblicazione.
Quanto alla seconda, il nostro compito e' di aiutare i nostri associati a comprendere il contenuto dei contratti ad essi proposti, traducendo dal "legalese" le clausole contrattuali in termini comprensibili ed evidenziando gli elementi critici che la proposta contiene. Ci occupiamo di ogni tipo di contratto inerente all'attività musicale. Questo servizio e' molto utile per assicurarsi che quanto viene proposto all'associato sia quanto concordato con la controparte. L'associato poi farà ovviamente le proprie scelte, ma con maggiore consapevolezza, e, soprattutto tutelando la propria carriera dal "gatto e la volpe" di turno! La realtà infatti e' che purtroppo molti artisti firmano contratti sulla fiducia, senza controllarne il contenuto, rinunciando cosi' a possibili guadagni senza neanche saperlo!!!
Oltre all'intervento "d'urgenza", consigliamo sempre di seguire uno dei nostri corsi, indispensabile per allargare le proprie conoscenze e potere indirizzare con maggiore consapevolezza ed efficacia la propria attività musicale. Mentre l'attività di consulenza legale e contrattuale e' di fatto la medicina che puo' essere sufficiente per un momento, l'attività formativa rappresenta la prevenzione.
Se poi l'associato ha bisogno di uno specialista che si occupi di seguire passo a passo la sua attività musicale da un punto di vista legale o giudiziario, che rediga un contratto, che segua una negoziazione, che curi la sua contabilità o la parte economico-fiscale della sua attività , cerchiamo di indirizzarlo verso professionisti esperti in materia musicale e geograficamente vicini all'associato, con i quali si regolerà autonomamente. La consulenza "di primo intervento" e' molto importante anche per fare comprendere che professionisti come avvocati, consulenti legali e commercialisti sono compagni di viaggio indispensabili per chiunque voglia svolgere professionalmente qualunque attività , anche quella musicale, non medici a cui rivolgersi quando oramai la malattia e' patologica. Le competenze che essi offrono devono fare parte dello staff operativo di ogni musicista professionista: l'eventuale assenza di queste figure, cosa abbastanza comune nel nostro paese sia per una particolare sensibilità culturale che per una scarsa specializzazione in tali materie, va a discapito dei musicisti stessi.



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